L’ Etica della comunicazione: SI INIZIA DALLE PAROLE

27 09 2010

Non si può pensare di guidare un paese se prima non si è fatta chiarezza sul significato delle parole…”.

Non ricordo chi lo disse, forse Confucio, ma è certamente un punto di partenza importante per dichiarare il potere formativo e informativo delle  parole dette e scritte. È su questo potere, anzi  potenziale, che ha senso e importanza cercare di introdurre la rilevanza etica dell’uso delle parole e quindi della formazione di chi, come un comunicatore pubblico, quindi anche di azienda , le distribuisce a molti.

di Pietro Greppi

L’etica della comunicazione: cominciamo dalle parole.pdf





Nasce la nuova era del Marketing 3.0

13 09 2010

Un nuovo studio applicato  di Kotler, Kartajaya e Setiawan ,- dal titolo Marketing 3.0 – presenta le linee essenziali di un nuovo paradigma di marketing in grado di superare i limiti concettuali e operativi del sistema che si è andato sviluppando nel tempo.
( fonte: casaleggio e associati)

Nasce la nuova era del Marketing 3.0 .pdf





Avere clienti fedeli..

13 09 2010

Perché la fedeltà è importante?

La fedeltà è il santo Gral nel marketing. Se una azienda può generare il comportamento di fedeltà nei loro clienti e mercati, allora l’impresa avrà buoni risultati. Ma questo lo sapete già.

Qual’è allora un semplice segreto per aumentare la fedeltà?

Avere clienti fedeli .pdf

di Luca Collina





Pensieri estivi: Il turismo al cospetto della crisi… un anno dopo!

21 07 2010

Il turismo al cospetto della crisi… un anno dopo! Chi vince e chi perde?
Era ottobre 2009 e la crisi era l’argomento di discussione più popolare nelle famiglie italiane. Eppure, esaminando le dinamiche del settore turistico, si erano evidenziate alcune sue caratteristiche che gli avrebbero permesso di preservarsi dalla crisi e di porsi alla guida nel rilancio dell’economia (vedi “Il turismo al cospetto della crisi” del 15/10/09).


Luglio 2010… siamo in piena estate, la stagione del boom del turismo.

Quali sono gli attuali trend stagionali? In poche parole… ma gli italiani, quest’anno, ci vanno in vacanza????
In un articolo del Corriere della Sera del 29 Giugno si legge che “con il portafoglio assottigliato dalla crisi, i vacanzieri sono costretti a far fruttare al meglio soldi e ferie. Dice un sondaggio Confesercenti-Swg che ne partiranno 39 milioni, 1,5 in più dell’anno scorso e questo è un buon segno. Però la villeggiatura media si accorcia: da 14 a 12 giorni. Quasi 2 milioni di persone si limiteranno a gite da 48 a 76 ore, oltre una famiglia su 10 resterà proprio a casa. La spesa media invece risale dai 946 euro del 2009 ai 1.022”.
Dunque? Praticamente tutti piangono la crisi ma alla fine, facendo due calcoli, la spesa media è aumentata e si muove più gente rispetto a prima. Com’è possibile questo?
In realtà, come già anticipato nel precedente articolo, quello che si nota a livello turistico non è tanto una riduzione nei flussi dei vacanzieri (buona tenuta della voglia di viaggiare), quanto invece un importante cambio nelle scelte di viaggio, che diventano più consapevoli e più attente a fattori quali qualità, prezzo…

Chi riesce ad andare incontro a queste nuove esigenze, sfruttandole a proprio vantaggio, continuerà a vendere senza grandi problemi, perché in fin dei conti la voglia di viaggiare rimane perlopiù inalterata! E la tua azienda, indipendentemente dal settore in cui opera, è “in ascolto” e in grado di captare nuovi trend ed esigenze della domanda?

Laura Papale





Vuoi anticipare la ripresa con i prodotti complementari? Il Bundle (parte 2a)

25 06 2010

Cari lettori,  vi ricordate i prodotti complementari nel precedente articolo? prodotti che si accompagnano al/i prodotti principali come strumento di offerta e di gestione del prezzo, al fine di incrementare le vendite, i profitti.

Oggi vediamo un altro modo di fare offerte: IL BUNDLING

Vendere un prodotto per venderne un altro offrire un prodotto a condizioni che deliberatamente promuovono la vendita dei prodotti complementari  .

I prodotti complementari – parte seconda: il bundling.pdf





VIVA LE BOCCE! Il marketing e come raggiungere il pallino..

21 05 2010

Suvvia chi almeno una volta nella vita non si è cimentato nel gioco delle bocce?

Il gioco di per se è relativamente semplice, vince chi riesce a mettere una o più delle sue bocce il più vicino possibile ad un pallino rispetto all’altro giocatore, insomma è un lavoro di precisione, di approssimazione; l’importante è mettere almeno una boccia, rispetto a quelle dell’altro giocatore, più vicino ad una boccia più piccola detto pallino. Il marketing ?  è come il gioco a bocce…

VIVA LE BOCCE – il mktg che raggiunge il pallino.. .pdf





Vuoi anticipare la RIPRESA? Prova a risalire con i prodotti complementari.. (parte 1a)

16 05 2010

La libera iniziativa e la creatività possono spingere la ripresa. La maggior parte dei settori industriali convive, in qualche modo, con i prodotti complementari. 

Prodotti che vengono usati dall’acquirente con il prodotto di settore:Il bene complementare è o un bene di consumo utilizzato con il prodotto (la pellicola,..), oppure una voce  non di consumo utilizzata con l’ articolo (le cartucce dei videogiochi,..), parti di ricambio (motori auto, aeroplano,..), oppure servizi (manutenzione ascensori,..)

Analizzeremo alcune soluzioni strategiche e di grande interesse, nei settori industriali che hanno prodotti complementari importanti.

I PRODOTTI COMPLEMENTARI parte prima.pdf





Realtà aumentata: opportunità e tecnologie

30 04 2010

E’ senza dubbio la moda del momento e costituisce un metodo ancora non ben chiaro e non ben identificato. Però affascina gli utenti e tutto coloro che, dedicandosi al marketing ed alla comunicazione, cercano di stupire e colpire con nuove forme comunicative e  nuove tecnologie.

Realtà aumentata.pdf





EVENTI… Strumenti di empatia..

29 04 2010

Gli eventi come uno strumento di marketing e comunicazione con un ruolo di primaria importanza per le grandi, medie e piccole imprese, costrette a prestare una maggiore attenzione nel diversificare le leve utilizzate e nel rientrare in vincoli di budget che impongono la ricerca della qualità e dell’efficienza.

Quanto puo’ essere valida questa leva di marketing emozionale ed esperienziale finalizzata a generare un orientamento positivo verso il cliente?

Eventi.. questione di empatia da creare.. .pdf





Quando il co-marketing diventa filantropico!

1 02 2010

Sempre più spesso vi sarà capitato di imbattervi, all’interno dei supermercati, in cartelli che informano che, acquistando il prodotto sottostante , si contribuisce alla tal campagna di solidarietà,( parte del ricavato viene destinata, dall’azienda produttrice o dal distributore, alla relativa associazione di volontariato). Oppure, arrivando alle casse, venite gentilmente interrogati dalle cassiere sulla disponibilità ad acquistare o meno la specifica “dono-card” del momento.

Il nome specifico che potremmo affidare a queste come ad altre iniziative del genere potrebbe essere “co-marketing filantropico”.

Vediamo quali sono le strategie e le opportunità di questa attività..

Quando il comarketing diventa filantropico_.pdf








Follow

Get every new post delivered to your Inbox.