Guadagnare con il web

24 05 2011

Salve lettori di ESABES, eccoci a fornire con il primo articolo, un nostro contributo all’informazione e formazione per quanto riguardale reali opportunità fornite dal web!

Quando ti accorgi che centinaia di persone hanno avviato la propria attività di successo online e adesso guadagnano facendo ciò che più le appassiona, cominci a chiederti: “Diamine, perché non lo sto facendo anch’io?”

E’ normale, chi non vorrebbe guadagnare con un’attività che gli permette di esprimere se stesso e le proprie aspirazioni. Oggi si è persa completamente l’idea di un lavoro basato sulle proprie passioni e sui propri interessi.

Tutte cose che, per fortuna, puoi riscoprire con l’Infomarketing.

di CERCHIARISTRETTA

Guadagnare con il web .pdf





DIFENDERSI nella Ripresa valutazione delle tattiche difensive –pt 2a

5 05 2011

Le tattiche difensive descritte sono diverse nelle loro caratteristiche e nella loro adeguatezza, per ogni specifica impresa. Un azienda deve decidere quali saranno più appropriate nel suo settore, in considerazione degli sfidanti o nuovi concorrenti potenziali che si trova di fronte.

  •    Valore per i clienti
  •    Struttura dei costi sproporzionata
  •    Sostenibilità  del risultato
  •    Chiarezza del messaggio
  •    Credibilità
  •    Impatto agli obiettivi dei concorrenti

di LUIGI BIONDINI  

Difendersi in condizioni di incertezza SEZ 2 .PDF





Come scegliere una strategia competitiva di fronte a grosse incertezze sul domani?

30 01 2011

Tutte le aziende si trovano di fronte all’incertezza, in un modo o in un altro. Le strategie molte volte si basano sull’ipotesi che il passato ritornerà, si ripeterà, oppure sulle previsioni personali dell’imprenditore.  In molti non arrivano a considerare (oppure spesso sottovalutano la probabilità di considerare) cambiamenti radicali e/o discontinui che potrebbero modificare in modo significativo la propria struttura o il vantaggio competitivo dell’azienda…

di Luigi Biondini

Come difendersi in condizioni di incertezza? -1 parte





Quanto e perché conviene andare verso la fascia ultra low cost ( 2 parte)

8 01 2011

Nel precedente articolo abbiamo parlato dell’ultra low cost, di come vanno considerati certi fattori importanti di chi opera nei mercati emergenti.

Di coem guardare bene i rischi . Oggi vediamo perchè e quanto potrebbe essere strategico andare verso la fascia ultra bassa del mercato.

Come si fà? occorre rispondersi a questa domanda: POSSSO SODDISFARE UNA DOMANDA DI BENI CHE I CONSUMATORI NEI PAESI EMERGENTI SI POSSONO PERMETTERE?

Di Stefano Marangoni

dal low cost all’ ultra low cost 2 PARTE. pdf





Una nuova business community privata? IXO GROUP

21 11 2010

IXO GROUP nasce da una idea ed una straordinaria intuizione di un multimilionario Italo Francese. E’ Nata in America, con sede a Miami.

Negli incontri avvenuti al varo ufficiale delle operazioni il 16-17 Ottobre, gli aspetti tecnologici organizzativi e di business fanno intravedere  una “polpa” nuova ,  e che esiste nelle intenzioni dei fondatori un nuovo modo di fare business.

Bene vediamo cosa propone IXO di innovativo.

UNA NUOVA BUSINESS COMMUNITY PRIVATA IXO CROUP .pdf

di Gianluca Malatini





Dal low cost all’ultra low cost (ULC) risalendo verso la fascia alta – 1 parte

14 11 2010

Oggi chi si salva o rimane competitivo è perché è riuscito a mantenere una situazione di fascia alta, quello che in gergo si chiama “premium”. Vale per tutti i settori in generale, sia b2b che b2c.

Ma si sta sviluppando un nuovo segmento: L’ULTRA LOW COST…

Una tendenza reale che porta a riflettere su:

  • come mantenere il “premium”.
  • come usare il ULC

Stefano Marangoni





Brain Computer Interface : dalla fantascienza alla realtà

22 10 2010

Nell’aprile 2009 Adam Wilson, uno studente dell’Università del Wisconsin, è diventato il primo al mondo a comunicare con il pensiero con Internet.

Wilson, attraverso un encefalogramma interpretato da un’applicazione software scritta da lui, ha inviato un messaggio a Twitter, il Social Media usato per inviare brevi testi detti Tweet.

(fonte: Casaleggio e Associati)

brain computer interface.pdf





Essere leader e..sapere… “chi mi dà fiducia?”

15 09 2010

Cari lettori,

siamo gia’ oltre la meta’ di Settembre non so voi ma l’anno e’ gia’ quasi al termine, quindi e’ doveroso chiedersi “  quali progetti per il futuro“.

Si sente  troppo spesso da piu’ parti dire che in Italia c’e’ una grande crisi si certo, ma la vera crisi e’ di LEADERSHIP.

UN PICCOLO SUGGERIMENTO….

sono un leader ? e chi mi dà fiducia? .pdf

Di Gianluca Malatini





Nasce la nuova era del Marketing 3.0

13 09 2010

Un nuovo studio applicato  di Kotler, Kartajaya e Setiawan ,- dal titolo Marketing 3.0 – presenta le linee essenziali di un nuovo paradigma di marketing in grado di superare i limiti concettuali e operativi del sistema che si è andato sviluppando nel tempo.
( fonte: casaleggio e associati)

Nasce la nuova era del Marketing 3.0 .pdf





Pensieri estivi: Il turismo al cospetto della crisi… un anno dopo!

21 07 2010

Il turismo al cospetto della crisi… un anno dopo! Chi vince e chi perde?
Era ottobre 2009 e la crisi era l’argomento di discussione più popolare nelle famiglie italiane. Eppure, esaminando le dinamiche del settore turistico, si erano evidenziate alcune sue caratteristiche che gli avrebbero permesso di preservarsi dalla crisi e di porsi alla guida nel rilancio dell’economia (vedi “Il turismo al cospetto della crisi” del 15/10/09).


Luglio 2010… siamo in piena estate, la stagione del boom del turismo.

Quali sono gli attuali trend stagionali? In poche parole… ma gli italiani, quest’anno, ci vanno in vacanza????
In un articolo del Corriere della Sera del 29 Giugno si legge che “con il portafoglio assottigliato dalla crisi, i vacanzieri sono costretti a far fruttare al meglio soldi e ferie. Dice un sondaggio Confesercenti-Swg che ne partiranno 39 milioni, 1,5 in più dell’anno scorso e questo è un buon segno. Però la villeggiatura media si accorcia: da 14 a 12 giorni. Quasi 2 milioni di persone si limiteranno a gite da 48 a 76 ore, oltre una famiglia su 10 resterà proprio a casa. La spesa media invece risale dai 946 euro del 2009 ai 1.022”.
Dunque? Praticamente tutti piangono la crisi ma alla fine, facendo due calcoli, la spesa media è aumentata e si muove più gente rispetto a prima. Com’è possibile questo?
In realtà, come già anticipato nel precedente articolo, quello che si nota a livello turistico non è tanto una riduzione nei flussi dei vacanzieri (buona tenuta della voglia di viaggiare), quanto invece un importante cambio nelle scelte di viaggio, che diventano più consapevoli e più attente a fattori quali qualità, prezzo…

Chi riesce ad andare incontro a queste nuove esigenze, sfruttandole a proprio vantaggio, continuerà a vendere senza grandi problemi, perché in fin dei conti la voglia di viaggiare rimane perlopiù inalterata! E la tua azienda, indipendentemente dal settore in cui opera, è “in ascolto” e in grado di captare nuovi trend ed esigenze della domanda?

Laura Papale








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