Inseguire il successo a braccetto con CLIENTI e FORNITORI: il caso LOCCIONI

25 02 2010

In tempi recenti si è potuto assistere, soprattutto nei mercati business to business, alla diffusione di approcci collaborativi di lungo periodo nei rapporti clienti-fornitori, basati su condivisione di strategie ed obiettivi e consolidati dalla forte componente “fiducia”.

Un esempio illustre, dinamico, già sviluppato, ma soprattutto totalmente marchigiano di questa strategie ci viene offerto dal Gruppo Loccioni.

Intervista Loccioni.pdf





Regole ed elementi da seguire per esportare in Russia

25 02 2010

1° REGOLA: non crediate che i pigri russi si applicheranno per vendere il vostro prodotto;
2° REGOLA: se siete convinti di avere un prodotto perfetto, avete la sensazione di autocompiacimento e autorealizzazione garantita, ma nessuno vi ha promesso le vendite, occorre persistere con metodo;
3° REGOLA: tali indicazioni e percorsi vi sono dati perché… moltissimi ancora oggi non valutano importanti fattori che sono invece fondamentali. Tranne le multinazionali e le grandi aziende, ancora pochi seguono questi punti. Potete credermi….

Regole per esportare in Russia.pdf





ECO-BUSINESS: la certificazione di prodotto è realmente un fattore competitivo oggi?

25 02 2010

I marchi ecologici sono molti ed applicabili ai settori produttivi e commerciali più disparati, ma una volta che l’azienda ha individuato lo schema di certificazione di prodotto più idoneo alla propria politica e più in generale alla proprie esigenze produttive, quali sono i vantaggi reali derivanti dalla certificazione del prodotto stesso?
Il marchio ecologico abbinato ad un prodotto o ad un servizio è realmente una leva competitiva per l’azienda?
Prendendo spunto dall’indagine effettuata sul marchio ecologico Ecolabel segue una riflessione sui pro ed i contro della certificazione di prodotto.

Ecobusiness e le leve competitive per l’azienda.pdf





1° Workshop ESABES: Il rapporto con il cliente

15 02 2010


Primo workshop di ESABES su tematiche collegate e legate al  rapporto con il cliente: dal web alla fidelizzazione 

per i dettagli clicca qui





Le Private label dei Grandi gruppi GDO e le opportunità

11 02 2010

Le Private label o marche private, sono prodotti o servizi forniti da società terze e venduti con il marchio della società GDO(Distributore).

Anche se le PMI sono e continueranno ad essere la colonna portante della nostra economia, la loro dimensione non può rimanere perennemente allo stato iniziale, quello di “micro” e piccole imprese. Qual è una soluzione?  LA MARCA PRIVATA

Le private label come opportunità per lavorare nella GDO.pdf





Quale futuro per made in italy ? la “pesca del ” consumatore understater

11 02 2010

LA RICERCA DEL  NUOVO CONSUMATORE

Il tormentone di ogni manager  è stato, è e sarà sempre quello di riuscire a solleticare i gusti di un più ampio possibile gruppo di consumatori. In aiuto sono arrivate le segmentazioni le quali hanno nel tempo assunto tecniche sempre più sofisticate (clustering conjoin ecc.) con lo scopo di riuscire a circoscrivere gruppi omogenei di consumatori e ricavarne variabili sulle quali tarare la propria offerta di beni e/o servizi.

Una schiera di sociologi, antropologi, psicologi aziendalisti si è e si cimenta da alcuni decenni nel tentativo di districare una matassa la quale sembra, proprio quando il risultato pare a portata di mano, presentare nuovi scenari che rimettono tutto in discussione, in un eterno corteggiamento deve l’agognata amata pur dando segnali di attrazione, continua a sfuggire l’attimo “fatale”.

Il futuro del made in Italy La pesca del nuovo consumatore.pdf





Quanto ,come e perche’ un’azienda dovrebbe investire in progetti di Social Network?

11 02 2010

Oggi  si fa un gran parlare di Facebook, Twitter, Linkedin, Friendfeed….ma dal punto di vista business, perché un’azienda dovrebbe investire in attività di social media marketing?

Facciamo il punto della situazione

Social network come strumento aziendale?.pdf





Quando il co-marketing diventa filantropico!

1 02 2010

Sempre più spesso vi sarà capitato di imbattervi, all’interno dei supermercati, in cartelli che informano che, acquistando il prodotto sottostante , si contribuisce alla tal campagna di solidarietà,( parte del ricavato viene destinata, dall’azienda produttrice o dal distributore, alla relativa associazione di volontariato). Oppure, arrivando alle casse, venite gentilmente interrogati dalle cassiere sulla disponibilità ad acquistare o meno la specifica “dono-card” del momento.

Il nome specifico che potremmo affidare a queste come ad altre iniziative del genere potrebbe essere “co-marketing filantropico”.

Vediamo quali sono le strategie e le opportunità di questa attività..

Quando il comarketing diventa filantropico_.pdf





Tutto quello che avresti voluto sapere sull’export, ma che non hai osato chiedere..

31 01 2010
Tutti gli imprenditori dal direttore di FIAT al fornaio Giovanni vogliono aumentare le loro vendite.
Molti credono che le potenzialità del mercato interno e quelle dell’Europa Occidentale sono esaurite . Per questo guardano alla Russia e nazioni limitrofe. 
 
 

Se il vostro desiderio di conquistare il mercato dei barbari dell’Est è molto grande, e nulla si può fare al riguardo, proverò a dirvi alcuni segreti di come scambiare il vs. lo specchio e le vs.perline colorate con la montagna d’oro . 

Tutto quello che avresti voluto sapere sull’esportazione ma che non hai mai osato chiedere.pdf





Come fare pubblicità su Google? AdWords!

31 01 2010

Fare commercio attraverso un negozio “virtuale” presenta gli stessi problemi che si riscontrano in un’attività commerciale classica, anche se ad un primo sguardo sembrerebbero due mondi distinti.

Vediamo come ci può aiutare GOOGLE AdWORDS..

Come farsi pubblicità sul web GOOGLE AdWords.pdf