Pensieri estivi: Il turismo al cospetto della crisi… un anno dopo!

21 07 2010

Il turismo al cospetto della crisi… un anno dopo! Chi vince e chi perde?
Era ottobre 2009 e la crisi era l’argomento di discussione più popolare nelle famiglie italiane. Eppure, esaminando le dinamiche del settore turistico, si erano evidenziate alcune sue caratteristiche che gli avrebbero permesso di preservarsi dalla crisi e di porsi alla guida nel rilancio dell’economia (vedi “Il turismo al cospetto della crisi” del 15/10/09).


Luglio 2010… siamo in piena estate, la stagione del boom del turismo.

Quali sono gli attuali trend stagionali? In poche parole… ma gli italiani, quest’anno, ci vanno in vacanza????
In un articolo del Corriere della Sera del 29 Giugno si legge che “con il portafoglio assottigliato dalla crisi, i vacanzieri sono costretti a far fruttare al meglio soldi e ferie. Dice un sondaggio Confesercenti-Swg che ne partiranno 39 milioni, 1,5 in più dell’anno scorso e questo è un buon segno. Però la villeggiatura media si accorcia: da 14 a 12 giorni. Quasi 2 milioni di persone si limiteranno a gite da 48 a 76 ore, oltre una famiglia su 10 resterà proprio a casa. La spesa media invece risale dai 946 euro del 2009 ai 1.022”.
Dunque? Praticamente tutti piangono la crisi ma alla fine, facendo due calcoli, la spesa media è aumentata e si muove più gente rispetto a prima. Com’è possibile questo?
In realtà, come già anticipato nel precedente articolo, quello che si nota a livello turistico non è tanto una riduzione nei flussi dei vacanzieri (buona tenuta della voglia di viaggiare), quanto invece un importante cambio nelle scelte di viaggio, che diventano più consapevoli e più attente a fattori quali qualità, prezzo…

Chi riesce ad andare incontro a queste nuove esigenze, sfruttandole a proprio vantaggio, continuerà a vendere senza grandi problemi, perché in fin dei conti la voglia di viaggiare rimane perlopiù inalterata! E la tua azienda, indipendentemente dal settore in cui opera, è “in ascolto” e in grado di captare nuovi trend ed esigenze della domanda?

Laura Papale





Vuoi anticipare la ripresa con i prodotti complementari? Il Bundle (parte 2a)

25 06 2010

Cari lettori,  vi ricordate i prodotti complementari nel precedente articolo? prodotti che si accompagnano al/i prodotti principali come strumento di offerta e di gestione del prezzo, al fine di incrementare le vendite, i profitti.

Oggi vediamo un altro modo di fare offerte: IL BUNDLING

Vendere un prodotto per venderne un altro offrire un prodotto a condizioni che deliberatamente promuovono la vendita dei prodotti complementari  .

I prodotti complementari – parte seconda: il bundling.pdf





Vuoi anticipare la RIPRESA? Prova a risalire con i prodotti complementari.. (parte 1a)

16 05 2010

La libera iniziativa e la creatività possono spingere la ripresa. La maggior parte dei settori industriali convive, in qualche modo, con i prodotti complementari. 

Prodotti che vengono usati dall’acquirente con il prodotto di settore:Il bene complementare è o un bene di consumo utilizzato con il prodotto (la pellicola,..), oppure una voce  non di consumo utilizzata con l’ articolo (le cartucce dei videogiochi,..), parti di ricambio (motori auto, aeroplano,..), oppure servizi (manutenzione ascensori,..)

Analizzeremo alcune soluzioni strategiche e di grande interesse, nei settori industriali che hanno prodotti complementari importanti.

I PRODOTTI COMPLEMENTARI parte prima.pdf





Sconti /promozioni:un bene o un male per le aziende?

18 01 2010

Il periodo che abbiamo attraversato ha imposto, spesso, alle aziende operanti, sia per le commodities che per i prodotti di nicchia, di agire su queste due leve strategiche: gli sconti e promozioni . Il tutto per sostenere o aumentare il volume delle vendite.

Sono queste due  strategie che portano ad influenzare il comportamento di chi acquista . Ma guardiamo come queste strategie stanno influenzando sia i mercati che i canali di vendita…

Diamo uno sguardo alle future conseguenze..

Gli sconti e le politiche promozionali fanno bene o fanno male alle aziende.pdf





Aumentare le vendite nel negozio o pdv : il Pick & Play

30 11 2009

Lo scopo di ogni ambiente di vendita al dettaglio è  attirare l’attenzione del cliente.

L’Obiettivo: aumentare il volume di affari del negozio a fronte di un offerta sempre più complessa e variegata. 

Vediamo la tecnologia e strategie legate alla trasformazione del Negozio in  AMBIENTE DI VENDITA EVOLUTO.  

Negozio di Vendita evoluto PICK & PLAY.pdf





Direct mktg: contatto diretto con il cliente

22 06 2009

email mktg

Il  direct marketing è una tecnica attraverso la quale aziende e enti  comunicano direttamente con clienti e utenti finali. Forme diverse per arrivare a gruppi di soggetti definiti , con possibilità di misurare i risultati del contatto e comunicazione.

 

L’email marketing, oggi, usato  in maniera corretta puo’ creare una maggiore interconnessione con chi vuole/vorrebbe i nostri prodotti e servizi. Poche regole ma da seguire correttamente.                                 

 Direct marketing: contatto diretto con il cliente.pdf





SHOP CARD: “ISTRUZIONI PER L’USO” (2a parte)

5 03 2009

Come e cosa prevede la SHOP CARD, significa scendere nel percorso operativo che concerne:

-l’hardware

- il software

-la gestione sconti per il cliente

- la gestione finanziaria nel circuito per gli esercenti.

Strumentazione  a supporto dell’attivita’ di mktg e di fidelizzazione : vediamo come funziona

            ascom-shopcard-2-parte.pdf





SHOP CARD: la loyalty per il cliente anche per i “non grandi”

1 02 2009

 ASCOM SHOPCARD: UN SISTEMA PER UN VERO E PROPRIO “VADEMECUM” DEL BUON FIDELIZZATORE

 

 

L’idea ed il progetto Shop Card nasce dalla collaborazione di tre professionisti in rami diversi ma che sfociano nello stesso mare della fidelizzazione.   L’obiettivo di guidare in tre puntate ad un sistema di fidelizzazione del cliente,attuare quindi una  loyalty al fine di fronteggiare i problemi legati alle difficoltà di mercato: 

L’importanza del concetto fidelizzazione  /“istruzioni per l’uso”: spiegazioni sul percorso da attuare-/attività collaterali da agganciare al discorso Shop Card

 

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La ricetta di Bottega Verde…

29 01 2009

… ingredienti semplici per una miscela esplosiva

Bottega Verde è un esempio eccellente di come sia possibile costruire il proprio successo attraverso delle strategie semplici, ma mirate, affiancate da una comunicazione sempre coerente all’immagine della marca.

E’ stata infatti una delle prime marche ad aver creato una sorta di mondo “a parte” per i suoi soci, nei confronti dei quali ha utilizzato diversi importanti strumenti di promozione. Vediamo insieme quali… Bottega Verde





AUMENTARE LE VENDITE: CO-BRANDING

20 12 2008

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AMPLIAMO LE

CAPACITA’ OPERATIVE COMMERCIALI:

IL CO-MARKETING

 

 

Il tema delle cooperazioni di marketing tra imprese sta suscitando interesse crescente nel mondo economico, dal momento che esse si vanno sempre più diffondendo, anche in Italia. Per mettere in pratica un’efficace strategia di co-marketing occorre però studiare la migliore associazione tra marche distinte (continua… co-marketing)