Mobile e-commerce, social media e l’internet delle cose

21 02 2011

Che cosa và visto nei social network? Che sviluppo stanno  avendo i Mobile e-commerce? Che cosa è l’internet delle cose?

3 argomenti di curiosità , di tendenza ma con un occhio indiretto ai potenziali effetti non solo come usufruitori ma anche legati all’attività di vendita e comunicazioni .

Punti di vista e riflessioni di Casaleggio Associati che vanno tenuti d’occhio..

Mobile e-commerce, social media e l’internet delle cose.pdf





Pensieri estivi: Sintonizzarsi..SAPETE cosa i vs. clienti, concorrenti dicono di voi ?

21 07 2010

Quello che viene detto su internet quanto influenza, senza che voi ne siate consapevoli, la vostra reputazione e quindi più o meno direttamente i vostri affari ?  Internet è di fatto lo strumento principale per prendere decisioni, siano essi riferite a viaggi, hotel, libri e perché no rispetto ai vostri prodotti/servizi. E le informazioni vanno molto ma molto veloci.

Ad esempio andate su google e digitate :

  • Ristoranti pessimi ancona ( o qualsiasi altra città)
  • Problemi fiat o problemi mercedes…..
  • Libri da non leggere
  • Hotel (nome o località) da evitare
  • oppure  : Opinioni /evitare/problemi e il vostro nome ( o marchio )

I mezzi di comunicazione sono cresciuti molto e nei forum, nei social networks milioni di utenti postano opinioni e messaggi che sono impietosamente indicizzate dai motori di ricerca !!  Questo è un problema, a cui non potrete sottrarvi, che potrete trasformare in risorsa di crescita o per lo meno dovrete tamponare per una riduzione del danno. Cercate la vs. azienda su google, che immagine danno i link riportati ?   Cosa scrivono le persone su di voi sui forum aziendali,  social network e blog?  se le informazioni fossero negative, come influirebbero sulle vendite, sulla ricerca di collaboratori, sui vostri attuali e futuri finanziatori ?

I ricavi e le vendite si riflettono sulla reputazione che se positiva genera un clima di fiducia e confidenza, al contrario chiacchiere negative e notizie malevoli possono generare danni consistenti se non arginate in fretta.  I siti di commercio elettronico e aste online come Ebay (ma anche quelli di prenotazione alberghiera ad esempio) danno la possibilità di esprimere un giudizio, in merito al prodotto acquistato, che rimarrà a monito dei futuri clienti e diverrà la reputazione stessa dell’inserzionista

Questo sistema permette al sito che raccoglie le offerte di essere  sollevato dalla responsabilità di verificare la bontà e/o la rispondenza delle inserzioni (cosa tra l’altro inattuabile),  ai clienti di farsi un’idea (di solito realistica) circa la veridicità dell’offerta attraverso giudizi di suoi pari (altri clienti che commentano e votano) e permette allo stesso tempo che il sistema si ripulisca da quelli che non rispettano il patto con il cliente. La cattiva reputazione assottiglierà i profitti dell’inserzionista scorretto fino all’inevitabile abbandono della piattaforma.

Per le PMI NON è importante monitorare, E’ VITALE! Le grandi aziende si possono permettere investimenti cospicui in pubblicità sui media generalisti e piccoli rumori di fondo non copriranno mai le loro “sinfonie”.

Ai piccoli invece, soprattutto nei mercati di nicchia, a quelli per cui il passaparola positivo fa da traino all’attività commerciale, conviene tendere l’orecchio sul web perché anche poche notizie negative possono oscurare sforzi di anni per la costruzione di un’immagine d’affidabilità.  ALERT ! Qualche consiglio per “spiare” quello che la rete dice di voi e per correre ai ripari …

1. Controllare le voci che corrono su internet ; Google Alerts e Yahoo! Alerts permettono di monitorare specifiche parole chiavi. (utilizzare il proprio nome, marchio o nomi di prodotti)

2. Fare costantemente ricerche sui vari Google News, Technorati e Google Blogsearch per carpire l’opinione dei clienti.

3. Trovate opinioni negative o notizie false, intervenire PERSONALMENTE sulla fonte e offrendo spiegazioni e correzioni con eleganza e professionalità. Dimostrare con i dati la falsità della notizia. Se ciò non fosse possibile, evidenziare che il problema è stato già preso in carico e che si sta lavorando per risolverlo e per rendere soddisfatto il cliente.

4.Non nascondere le cattive notizie o negare l’evidenza.. essere sempre onesti e trasparenti paga !

Fare quanto consigliato, gestire la propria reputazione in internet, vi consentirà di aggiustare il tiro delle strategie comunicative, avere i dati a “caldo” sulle preferenze dei clienti  e di crescere nella fiducia degli stessi.

Alla fine, il problema non è il problema, il problema è un’opportunità, l’importante è risolverlo !!

Francesco Favi





1° Workshop ESABES: Il rapporto con il cliente

15 02 2010


Primo workshop di ESABES su tematiche collegate e legate al  rapporto con il cliente: dal web alla fidelizzazione 

per i dettagli clicca qui





Quanto ,come e perche’ un’azienda dovrebbe investire in progetti di Social Network?

11 02 2010

Oggi  si fa un gran parlare di Facebook, Twitter, Linkedin, Friendfeed….ma dal punto di vista business, perché un’azienda dovrebbe investire in attività di social media marketing?

Facciamo il punto della situazione

Social network come strumento aziendale?.pdf





Il futuro della pubblicità locale:WEB?

4 01 2010

Gli investimenti pubblicitari in tutto il mondo sono in calo, a seguito della crisi. Unico settore in contro tendenza è il web. La pubblicità su internet cresce costantemente ormai da anni.  Ma questo modello, a livello nazionale, è replicabile a livello locale?

Metodi e valutazione se e come fare pubblicità sul web.

La pubblicità locale sul web.pdf





Google Trends: un sistema semplice per fare ricerche ed analisi

23 10 2009

google trends labsGoogle  mette a disposizione alcuni strumenti che ci consentono gratis di valutare l’interesse della rete verso argomenti specifici e la distribuzione geografica di tale interesse. Un buon indicatore , soprattutto gratis….

Curiosi? cliccate qui  ..Google Trends- ricerche e tendenze gratis.pdf





Il Consumatore diventa”Consum-attore”=protagonista-cosa cambia per le aziende

14 07 2009

Chi e' il cliente e chi il venditore?(chi è il consumatore e chi il venditore?)

Chi spende per acquistare i prodotti e servizi, il famoso consumatore, oggi diventa l’attore protagonista rispetto a quello che offre l’azienda: viene chiamato CONSUM-ATTORE Da ruolo passivo a ruolo attivo.Quindi deciderà lui.

Cosa può comportare per le aziende? Sicuramente un cambiamento di mentalità , di gestire i prodotti ed i prezzi. Vediamo di cosa si tratta….      

IL CONSUMATORE DIVENTA CONSUM-ATTORE = PROTAGONISTA.pdf





Direct mktg: contatto diretto con il cliente

22 06 2009

email mktg

Il  direct marketing è una tecnica attraverso la quale aziende e enti  comunicano direttamente con clienti e utenti finali. Forme diverse per arrivare a gruppi di soggetti definiti , con possibilità di misurare i risultati del contatto e comunicazione.

 

L’email marketing, oggi, usato  in maniera corretta puo’ creare una maggiore interconnessione con chi vuole/vorrebbe i nostri prodotti e servizi. Poche regole ma da seguire correttamente.                                 

 Direct marketing: contatto diretto con il cliente.pdf





DUCATI: un mondo per veri appassionati!

24 01 2009

FOCUS SULLA brand community DUCATI

 

All’azienda Ducati va riconosciuto un grande merito: in un tempo presente così incerto, ha saputo intuire che il consumatore moderno è alla continua ricerca di un mondo nel quale riconoscersi. E l’ha così aiutato offrendogli una comunità virtuale, legata al suo storico brand,…ducati-community1





Pensare alla Brand Community…

17 12 2008

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“Un gruppo di persone che condividono il proprio interesse per uno specifico brand e che creano un universo sociale parallelo, con propri valori, rituali, vocabolario e gerarchia”

(Wipperfurth, 2004)

Continua… brand-community








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